I timbri del Cammino di San Nilo

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Sapri

Sapri

Dove trovarlo

Agriturismo la Spigolatrice – Sapri

Epigrafe

Οἱ Σαπροί
[leggi: Hi Saprí]
‘Sapri’

Descrizione

Il greco saprós, ‘putrido’, ‘marcio’, nell’etimologia del toponimo farebbe riferimento alla realtà orografica del luogo, una piana alluvionale che si apriva in terreni paludosi e malsani a livello del mare, a ridosso dell’antica area portuale – attiva già in antico, e poi durante il Medioevo bizantino come attracco strategico nel controllo dell’interno lucano –.
Gli insediamenti umani occuparono i bordi della fascia collinare a corona dell’insenatura, un tempo piú accentuata.
Si vorrebbe che qui avesse scelto di vivere l’imperatore Massimiano Erculio – suocero di Costantino il Grande, che ne aveva sposato la figlia Fausta Massima Flavia, e padre del rivale di costui Massenzio –, nel lasciare nel 305 il potere insieme col collega Diocleziano, per ritirarsi in Lucania in una opulenta villa, che si identificherebbe coi resti romani presenti in località Santa Croce, al di sotto del Fortino.
Il disegno stilizza un territorio caratterizzato da acque stagnanti e materiali in decomposizione.