Sui Passi di San Nilo
un invito sincero al cammino

Il Cammino di San Nilo è un percorso che attraversa il Cilento come un filo sottile: unisce mare e montagna, borghi silenziosi e luoghi carichi di memoria, natura selvaggia e gesti quotidiani. Non è solo un itinerario di oltre 100 km da Sapri a Palinuro, ma un modo per guardare il paesaggio — e forse anche sé stessi — con occhi nuovi.

Seguendo le orme di san Nilo, monaco bizantino nato a Rossano nel X secolo, si attraversano 13 borghi autentici, eremi millenari, sentieri di pastori, antiche mulattiere e luoghi sospesi tra oriente e occidente. Ogni tappa è diversa, come ogni giorno di cammino: si passa per le Grotte del Bussento, i Capelli di Venere, il monte Gelbison, ma anche per piazze silenziose, fontane, voci, occhi che accolgono.

È un cammino tra natura e spiritualità, ma senza imposizioni: ognuno può trovare il proprio ritmo, il proprio tempo. Si dorme nei piccoli paesi, si parla con chi li abita, si assaggia il pane, l’olio, le storie.

Qui la bellezza è vera: a volte ruvida, a volte luminosa, mai artificiale. Riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità, questa terra sa toccare nel profondo chi la attraversa con passo lento e cuore aperto.

Non serve essere esperti né santi: basta il desiderio di partire.
Il Cammino di San Nilo non chiede di arrivare, ma di camminare.
Di mettersi in viaggio. Davvero.

Il Cammino di San Nilo ci ha regalato emozioni incredibili. Ogni tappa è stata un viaggio nel tempo e nella natura: dai boschi ombrosi ai borghi senza tempo, fino al blu intenso del mare di Palinuro. Abbiamo amato la serenità degli eremi, il fascino delle Grotte del Bussento e l’accoglienza calorosa delle comunità locali. Ogni incontro lungo il percorso ci ha arricchito, e assaporare i piatti della dieta mediterranea ha dato energia alle nostre giornate.

Fernanda e Adriano

Video dal Cammino

Le tappe del Cammino di San Nilo

Cartografia realizzata dalla Comunità Montana Bussento Lambro Mingardo

La partenza

Come arrivare a Sapri

È il momento di partire

Sapri non è solo il punto di partenza del Cammino di San Nilo. È un invito a fermarsi, a guardare con occhi nuovi. Antica città portuale, custode di memorie romane e bizantine, si apre al viaggiatore con la sua baia protetta e i vicoli del quartiere dei pescatori, la Marinella. Il cippo del chilometro zero sul lungomare segna simbolicamente l’inizio: da qui, ogni passo sarà un passo nuovo.

Tappa 1

Sapri - Torraca

Dove il mare finisce e il cammino comincia

Il primo passo lungo il Cammino di San Nilo è una lenta risalita dalla costa verso l’interno. Dalla baia luminosa di Sapri, il sentiero si arrampica tra ulivi e silenzi, lasciando il mare alle spalle per abbracciare la montagna. Torraca accoglie in alto, discreta e raccolta, come un primo approdo dell’anima. È qui che si comincia davvero a camminare.

Tappa 2

Torraca - Casaletto Spartano

Verso l’acqua che scorre

La seconda tappa lascia Torraca per inoltrarsi in un paesaggio ruvido, fatto di salite, pietre e luce. Tra boschi, valloni e minuscole frazioni, si comincia ad assaporare il cuore selvaggio del Cilento. La meta è Casaletto Spartano, con il canto del rio Bussentino e l’incanto delle cascate Capelli di Venere a guidare l’ultimo tratto.

Tappa 3

Casaletto Spartano - Tortorella - Morigerati

Un viaggio breve, un’immersione profonda

Dal cuore verde del Cilento, il cammino riprende tra salite silenziose e discese scolpite dall’acqua. Si attraversano borghi fermi nel tempo, boschi ombrosi e sentieri incisi nella roccia. Morigerati si raggiunge così, seguendo il richiamo del fiume e il passo lento di chi sa ascoltare.

Tappa 4

Morigerati - Caselle in Pittari

Nel silenzio della salita, il respiro della terra

Dal verde profondo della valle si sale verso crinali assolati e borghi che raccontano di fede e memoria. L’eremo di San Michele veglia sulla montagna, Caselle accoglie con la sua anima contadina e creativa. Una tappa che chiede attenzione, e restituisce profondità.

Tappa 5

Caselle in Pittari - Rofrano

Bosco, pietra, respiri

La salita è lunga e silenziosa. Si entra nel bosco e si cammina sotto rami e vento, tra radure e sentieri antichi. L’altitudine cambia la luce, l’aria e i pensieri. Rofrano arriva come un punto di sosta, ma anche come un nuovo inizio.

Tappa 6

Rofrano - Laurito - Montano Antilia

Dove il passo riprende fiato

Il cammino si fa più leggero, tra fiumi, frazioni nascoste e castagneti. I passi si distendono, il paesaggio si apre. Montano Antilia attende in alto, discreto e limpido, come una pausa che rigenera.

Tappa 7

Montano Antilia - Futani - Cuccaro Vetere - San Nazario

Una soglia silenziosa

Il cammino attraversa borghi raccolti, sentieri rurali e memorie antiche. La salita è lieve, il passo si fa più lento. Si giunge a San Nazario, dove san Nilo fu accolto e tonsurato: un luogo sospeso, che invita al raccoglimento e prepara all’arrivo.

Tappa 8

La luce che chiude il cerchio

Si parte dall’altura, si scende verso il mare. L’ultima tappa è una liberazione, un ritorno alla vastità. La costa si rivela a poco a poco, fino a raggiungere il promontorio di Palinuro. Non una fine, ma un’apertura. Come ogni vero cammino.

A chi parte,
a chi cerca,
a chi ritorna:
buon cammino.

Informazioni utili

Il cammino comincia da qui
Come prepararsi, cosa portare, quando partire. Qui trovi tutto ciò che può esserti utile, prima di metterti in viaggio.

Come arrivare in auto

Il Cammino inizia a Sapri, raggiungibile tramite l'autostrada A2 (uscita Padula-Buonabitacolo) e poi proseguendo sulla SS517 e SS18. Palinuro, punto finale, è collegato dalla SS562.

Autobus regionali collegano Sapri con altre città campane. Da Palinuro, linee locali servono i principali centri del Cilento. Verifica gli orari su siti di trasporti regionali.

Sapri dispone di una stazione ferroviaria sulla linea Napoli-Reggio Calabria, con collegamenti frequenti. Per Palinuro, si può scendere alla stazione di Centola e proseguire in bus.

Gli aeroporti più vicini sono Napoli Capodichino (circa 180 km) e Salerno Costa D'Amalfi (circa 130 km). Entrambi offrono collegamenti con treni e autobus per Sapri.

Durante l'estate, traghetti e aliscafi collegano Palinuro e Sapri con Salerno e Napoli tramite il servizio di trasporto marittimo del Cilento.

Lungo la strada

Scoprirai paesi che ti accolgono, oasi dove fermarti, storie che resistono. Il Cammino di San Nilo non è solo natura e bellezza, ma anche umanità.

forra dell'emmesi
n paesaggio selvaggio e suggestivo, dove il fiume Bussento ha scavato gole...
capelli di venere
Un gioiello naturale incastonato nel verde, dove l’acqua del rio Bussentino...
gelbison
Il Monte Sacro, conosciuto anche come Gelbison, è un luogo ricco di spiritualità...
golfo di sapri
La Spiaggia di Sapri, con la sua sabbia fine e le acque limpide, è il primo...
cascata morigerati
Un luogo magico e selvaggio, dove il fiume Bussento scompare nel sottosuolo...