I timbri del Cammino di San Nilo

Altri timbri a
Torraca

San Teodoro

Dove trovarlo

Hotel Sant’Antonio – Torraca

Epigrafe

Ὁ Ἅ(γιος) Θεόδωρο(ς)
[leggi: Ho Ájios Theódhoros]
‘San Teodoro’

Descrizione

Sembra che sul luogo di una cappella altomedievale dedicata a San Teodoro fosse stata poi eretta la chiesa parrocchiale dell’Annunziata di Sicilí. Del 1597 è la notizia che sopra il altare maggiore di quest’ultima fosse un’antica icona lignea («icona mediocris magnitudinis in tabula»). Venne piú tardi sostituita da una statua, altrettanto lignea, dell’Immacolata Concezione, di fattura piuttosto ordinaria.
Accanto al Martire soldato (detto per questo il Tirone), che rese la propria testimonianza di fede nel 306 sotto l’imperatore Galerio Massimiano ad Amasea, in Turchia nel Ponto, fu molto successivamente creato, probabilmente a Venezia, un Teodoro generale (Stratilate, ὁ Στρατηλάτης), che avrebbe subíto il martirio ad Eraclea Pontica sotto Licinio, cosa che contribuí a confonderne la fisionomia e gli attributi.
A Sicilí ne ricorrono solenni festeggiamenti il 12 agosto, mentre la memoria ufficiale cade il 17 febbraio, data del suo martirio, nelle Chiese orientali, e in quella occidentale il 7 del medesimo mese, ma anche il 9 novembre, con una commistione delle due figure.
Il poleonimo Sicilí, di chiara matrice greca medievale (Σικελοί, Sikjelί), dice di profughi ‘siciliani’, che qui si stabilirono nell’àmbito dell’Impero bizantino, probabilmente dopo l’invasione araba dell’isola, avvenuta nel corso del IX secolo.
Nel 1765 sono ricordate nell’abitato le cappelle di Santa Maria dei Martiri, San Nicola, San Biagio, San Pietro, Santa Maria degli Eremiti, Santa Lucia.
L’immagine del timbro s’ispira alla raffigurazione in smalti o oro del Santo sulla ricordata croce pettorale di Basilio.