Dove trovarlo
Agriturismo San Fantino – Torraca
Epigrafe
Torraca. Chiesa di San Fantino
Descrizione
Dedicata a Fantino il Giovane, di Tauriana, detto anche di Tessalonica, ne attesta qui la presenza nell’ultima fase della sua vita sul suolo italico, prima di passare in Grecia. Il Santo visse a lungo nella lucana «Regione dei Monasteri», il Merkoúrion, ai confini con la Calabria bizantina, da cui si allontanò definitivamente intorno al 950, a causa di una delle incursioni saracene che infestavano quel territorio, rifugiandosi temporaneamente a Torraca – secondo il bíos niliano per concludervi l’esistenza terrena –, da cui ripartí, raggiunta Amalfi, alla volta del Peloponneso e quindi, dopo un vagare attraverso la Grecia, di Salonicco, dove morí nell’anno 1000. Era stato superiore (ighúmenos) e guida spirituale di San Nilo di Rossano e di San Nicodemo di Màmmola.
L’immagine stilizzata riprende l’abside e i resti dell’antica chiesetta. Si tratta di uno dei pochi esempi superstiti di architettura bizantina della zona, oltre che di un luogo molto significativo per il Cammino.