Il progetto
Cammini Bizantini

Cammini Bizantini è un progetto integrato di sviluppo locale dell’Associazione Culturale «Gazània» Aps, che coniuga la ricerca storica con la progettazione di percorsi di mobilità lenta.

I Cammini non seguono un percorso  ‘filologico’ in senso stretto,  ma cercano di valorizzare  gli antichi sentieri e le vie medievali,  nell’intento di collegare i borghi tra di loro  in una compatta rete di percorsi, e promuovere, così, le aree interne dell’Appennino Lucano. I cammini sono infatti per noi  uno strumento di conoscenza e di approfondimento  dell’identità dei luoghi.

Vogliono raccontare la storia e la spiritualità  di un territorio all’insegna del monachesimo orientale,  che lo connotò ben oltre l’età medievale, e oggi si presenta in una veste quanto mai attuale.  La preghiera, il lavoro, il contatto con la natura,  le arti, la lettura e il rapporto con la comunità locale  rendono l’esperienza del pellegrino  unica e assolutamente a misura d’uomo. Le tappe dei cammini collegano eremi e monasteri,  che plasmarono l’Europa – nel caso particolare quella sua parte mediterranea  che gravitò piú a lungo nell’orbita dell’Impero di Bisanzio: Grecia e Italia meridionale e insulare –  in un’esaltante combinazione di fede e cultura.

Associazione culturale Gazania

Gazania è un’associazione di promozione sociale che si propone lo studio della storia bizantina  nella Lucania medievale,  nonché la ricerca e la valorizzazione delle emergenze culturali  e degli antichi sentieri riconducibili  agli insediamenti dei monaci italogreci.

Il nome Gazania è ispirato al noto umanista bizantino Teodoro Gaza, vissuto nel quindicesimo secolo,  nato a Tessalonica e morto nel 1475 a San Giovanni a Piro. Designa il fiore dalle tante sfumature della famiglia delle Asteracee a lui dedicato,  e l’Associazione l’ha scelto per coniugare  la valenza storica e naturalistica dei luoghi in cui opera. 

L’Associazione è specializzata nella realizzazione  di prodotti e servizi creativi, legati all’offerta culturale  per un «turismo lento»,  che favorisca lo sviluppo sostenibile delle comunità locali.

L’Associazione è nata nel 2018 per lavorare alla realizzazione del Cammino di San Nilo nel Cilento. Si è rinnovata, così, la collaborazione tra la Comunità di Grottaferrata ed il Cilento, consolidatasi nel 2004, in occasione dell’organizzazione delle celebrazioni per il Millenario Niliano, che hanno coinvolto anche le comunità di Rofrano e di San Mauro la Bruca, sotto la guida della Badia criptense.

L’Associazione «Gazania» è il Soggetto gestore del «Cammino di San Nilo», inserito nella rete dei «Cammini del Sud». Nel 2019 ha ricevuto un contributo dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni per la realizzazione della segnaletica del Cammino.

Maria Pagano

Guida Ambientale Escursionistica (associata ad AIGAE) con formazione ed esperienza ultradecennale nella conoscenza del territorio e nella trasmissione dei suoi contenuti culturali e ambientali.

Settimio Rienzo

Laureato in Scienze Internazionali e Diplomatiche all'Orientale di Napoli, si appassiona alla cooperazione e alle tematiche legate allo sviluppo. Amministratore della Società Direzioni srl, consulente esperto in Progettazione europea, è il Vice Presidente dell'Associazione ed è delegato nella «Rete dei Cammini del Sud».

Antonio Tortorella

Ricercatore locale di storia medievale, con particolare attenzione all’Italia meridionale bizantina. È impegnato in progetti di recupero e di salvaguardia del patrimonio immateriale dell’area culturale calabrolucana.

Tony Viterale

Con specifica esperienza nelle politiche giovanili e sociali, collabora con diversi Comuni ed Enti del Terzo Settore, dirigendo organizzazioni private no-profit e coordinando diversi progetti. Fa parte del «Comitato Niliano» attivo a Rofrano.