camminatori

Informazioni

a partire da 700€

Cammino del Negro

La vasta pianura protetta da cortine di monti rende peculiare il Vallo di Diano, che accoglie come nel palmo d’una mano il viandante. Il monte Cervati, come un gigante buono, sorveglia per sette giorni un cammino saliente e declinante, a tratti pianeggiante, che da Monte San Giacomo giunge a Pertosa. A darci la direzione sarà il fiume Tanagro che incide la valle, silente ma anche prorompente come sarà il nostro percorso.

Gli ambienti montani, quelli rurali e quelli abitati segneranno le nostre giornate, regalandoci scenari ogni volta differenti. Attraverseremo borghi medievali e centri moderni, che nella loro diversità ci faranno apprezzare la storia del Vallo di Diano, dove la vita continua ininterrotta dalla preistoria.

Il nostro cammino nelle aree più interne del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni fonda buona parte della sua identità sulla spiritualità di questi luoghi, essenza dei giorni trascorsi insieme.

Per questo la conclusione del nostro percorso non potrebbe essere in un luogo diverso dalle Grotte di Pertosa, che possiamo definire il cuore nascosto della nostra terra. È qui infatti che finalmente incontreremo il Negro, il fiume sotterraneo che dà identità al nostro cammino.

La nostra guida sarà Maria, guida ambientale escursionistica e guida turistica, che profonde la sua passione nella trasmissione identitaria di questi luoghi.

antonio tortorella

Circa 75 km di percorso ci faranno conoscere un territorio, la sua gente e le sue tradizioni.

Ogni giorno assaporeremo i piatti identitari di ciascuna comunità locale. Il viaggio, inoltre, ci permetterà di conoscere e approfondire i caratteri della spiritualità monastica bizantina, segnatamente italobizantina, contraddistinta da una particolare attenzione alla dimensione cenobitica accanto a peculiari episodi di eremitismo, e da un forte legame col luogo.

Il programma di viaggio, oltre alla parte dedicata alla conoscenza culturale e paesistica, non mancherà di riservare al camminatore momenti di relax e attività di tempo libero, nonché di visita a luoghi d’interesse culturale davvero particolari.

Programma completo

Programma completo

1° giorno: arrivo a Padula e sistemazione a Monte S. Giacomo

Arrivo alla Certosa di San Lorenzo e visita guidata a questo grandioso monastero medievale, il maggiore centro della spiritualità di una parte importante dell’Italia Meridionale. Nel tardo pomeriggio trasferimento in pulmino/macchina per circa 40 minuti in direzione Monte San Giacomo, dove ci sistemeremo in un rifugio di alta montagna.

2º giorno: Monte S. Giacomo-Monte S. Giacomo

Dal rifugio Casa del Peraino inizieremo la discesa verso il paese di Monte S. Giacomo, dove nel pomeriggio potremo fare una passeggiata libera per i suoi vicoli, prima della cena e pernottamento in situ.

3º giorno: Monte S. Giacomo-Teggiano

Da il centro storico di Monte S. Giacomo, da dove, dopo la sosta pranzo, proseguiremo lungo antiche e panoramiche vie che lo collegano al suggestivo borgo medievale di Teggiano. Qui, una visita guidata ci farà scoprire l’inatteso pregio di questa ricchissima città-museo.

4º giorno: Teggiano-S. Rufo

Lasciando il centro storico dell’antica Diano, affronteremo un percorso che attraverserà contrade rurali di valle fino a giungere a quelle montane di San Rufo, sullo splendido versante del Monte Cocuzzo delle Puglie. Boschi rigogliosi alle nostre spalle ed una distesa di campi di fronte a noi riempiranno il nostro spirito del senso di serenità che queste splendide vedute sanno regalare.

5º giorno: San Rufo-Polla

È la tappa che attraversa ben tre centri storici, S. Rufo, San Pietro al Tanagro e Sant’Arsenio, prima di arrivare in piena pianura a ridosso del paese di Polla. Seguendo la vecchia via che da San Rufo scende a San Pietro, ci ritroveremo nello spettacolare anfiteatro naturale del Parco dei Mulini, dove visiteremo gli antichi mulini ad acqua e potremo consumare il nostro pranzo al sacco, regalandoci momenti di relax. Da qui, attraversando l’abitato di San Pietro ed il suo suggestivo borgo La Torre, giungeremo al Borgo Serrone, l’originario centro di Sant’Arsenio, prima di ritrovarci nella vasta pianura del Vallo di Diano.

6º giorno: Polla-Pertosa

È questa la tappa meno impegnativa ma non meno significativa, che ci porterà finalmente verso il fiume Tanagro, nel suo tratto più suggestivo, che ci ha dato il senso di marcia e che riempie di significati il Cammino del Negro. Ed è proprio l’acqua, con il suo corso e la sua forza, che segnerà in maniera significante il percorso fatto insieme, che termina nell’antro incantevole delle Grotte di Pertosa, ritrovandoci al cospetto del fiume sotterraneo, il Negro, fonte identitaria del nostro cammino.

7º giorno: rientro

Eventuale visita al centro storico di Pertosa e/o al Museo del Suolo e/o al Museo Speleo-Archeologico e partenza.

Termini e condizioni

Termini e Condizioni

La quota include:

  • 7 giorni/6 notti in trattamento di pensione completa con pranzo al sacco e cene tradizionali
  • 1 accompagnatore – guida ambientale escursionistica e guida turistica
  • kit del pellegrino (credenziale + gadget)
  • Trasporto bagagli
  • assicurazione di viaggio
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