Tappa 03

Da Casaletto Spartano a Morigerati

Da Casaletto Spartano a Morigerati: tra sentieri d’acqua e borghi di pietra

Il viaggio riprende da Casaletto Spartano, seguendo il tracciato del Sentiero della Valle della Lontra, tra cascate, ruscelli e antichi passaggi nel cuore del Parco del Cilento. Dopo aver superato il ponte sul rio Bussentino, il sentiero sale verso Tortorella, borgo medievale arroccato, custode di silenzio e memoria.

Tortorella merita una sosta: le sue strade di pietra, le architetture raccolte, la vista aperta sulla valle raccontano un tempo che non ha fretta. Lasciato il paese, il cammino riprende tra salite e discese che si inseguono, scivolando in una gola scavata dall’acqua.

Si supera il torrente Gerdenaso, poi si entra nella foresta del Farneto, tra cerri, lecci, ciclamini e sentieri ombrosi accompagnati da pannelli in legno che raccontano flora e fauna. Un belvedere naturale anticipa la discesa verso il fondovalle.

Là, immerso nel verde e nel suono dell’acqua, si incontra un ponte medievale ben conservato: punto di passaggio ma anche luogo ideale per una breve deviazione verso il fiume. Un piccolo sentiero conduce infatti a una radura tranquilla, perfetta per una sosta rigenerante.

Morigerati, discreta e raccolta, attende alla fine del percorso con la sua Chiesa di San Demetrio, il Museo Etnografico e soprattutto l’accesso all’Oasi WWF Grotte del Bussento: una riserva naturale preziosa, dove il fiume scompare sottoterra tra grotte e vegetazione lussureggiante.

È una tappa breve, ma ricca. Ogni passo attraversa natura viva, storia antica, bellezza intatta.

Note di passaggio

  • Tra le tappe più spettacolari dell’intero Cammino, questo tratto conduce lungo il rio Bussentino, attraversa il borgo medievale di Tortorella, la foresta del Farneto e un ponte antico ben conservato, prima di giungere a Morigerati e alla sua celebre Oasi WWF Grotte del Bussento.
  • Anche se breve, la tappa presenta continui saliscendi e tratti tecnici: non è consigliato unirla alla successiva, per apprezzarne con calma la bellezza selvaggia.
  • Il tracciato si sviluppa interamente nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, in un ambiente ricco di biodiversità.
  • Lungo il cammino si trovano alcune fontane e aree attrezzate, ma è sempre consigliabile partire ben riforniti.
  • A Tortorella è possibile fare una sosta o pernottare.
  • Morigerati offre accoglienza, servizi di base e possibilità di visita all’oasi.

Statistiche

Referenti di tappa

I timbri

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Lungo il cammino

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